L’ipocrisia del deputato
Da Ziello solo propaganda

L’ipocrisia è tutta di Edoardo Ziello. Il deputato leghista sembra voler definire una nuova dottrina teologica per la chiesa cattolica. Una dottrina in cui si deve distinguere tra chi ha bisogno. Una dottrina che non si propone di contrastare la povertà, ma punta a dividere i poveri e a metterli gli uni contro gli altri.

L’onorevole dovrebbe lasciare in pace la chiesa che impegnandosi contro la povertà aiuta l’intera società italiana. Da rappresentante delle istituzioni l’onorevole dovrebbe sapere che le società con maggiori disparità sociali sono anche quelle con maggiori contrasti sociali. Proprio per questo una politica responsabile dovrebbe puntare a costruire un’idea di comunità solidale, non a individuare poveri di serie A e di serie B. Ignorare questi aspetti per fare propaganda per il proprio partito rappresenta la massima forma di ipocrisia.

Probabilmente Ziello, che è residente a Vicopisano, assessore a Cascina, segretario della Lega a Pisa e deputato a Roma, ha iniziato a pensare anche alla carriera ecclesiastica e quindi cerca di dettare la sua linea alla chiesa cattolica. E pensare che poco più di un anno fa l’onorevole affermava che il giovane leghista non punta alle poltrone.

Al di là della considerazione ironica, l’onorevole Ziello continua a fare ben poco dal punto di vista amministrativo e lavora solo sul fronte della propaganda di partito. In sostanza le tasse dei cittadini sembrano servire per un compenso che non va a un rappresentante delle istituzioni, ma a un attivista della Lega.